La compagnia OZ di Trento vince il Premio Sele d'Oro 2008 dedicato al teatro
XIII FESTIVAL TEATRALE NAZIONALE
Premio “Sele d’Oro” 2008
I premiati
TARGHE
Targa migliore attore a Jacopo Squizzato della Compagnia “Armathan” di Verona per il personaggio del Giovane nello spettacolo “Aspettando il lunedì” di Carlos Maria Alsina.
Targa migliore attrice a Maura Pettorruso della Compagnia “OZ” di Trento per il personaggio di Marianne nello spettacolo “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman.
Targa migliore regia a Rocco Sestito della Compagnia “OZ” di Trento per lo spettacolo “Scene da un matrimonio”.
Premio del pubblico allo spettacolo “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman.
Targa speciale UILT Campania per il miglior testo ad “Aspettando il lunedì” di Carlos Maria Alsina.
Motivazione: Grazie alla sapiente messinscena basata su interpretazioni tenere e misurate, sulla scenografia essenziale, sull’uso significativo di luci e musiche, il testo di Alsina ha espresso a pieno la sua metafora esistenziale dell’eterno confronto-scontro tra il vecchio e il nuovo, il saggio e l’ingenuo, il reale e l’immaginario.
STATUETTA DI BRONZO
Premio Sele d’Oro 2008
per il migliore spettacolo alla Compagnia “OZ” di Trento con lo spettacolo “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman.
Premio “Sele d’Oro” 2008
I premiati
TARGHE
Targa migliore attore a Jacopo Squizzato della Compagnia “Armathan” di Verona per il personaggio del Giovane nello spettacolo “Aspettando il lunedì” di Carlos Maria Alsina.
Targa migliore attrice a Maura Pettorruso della Compagnia “OZ” di Trento per il personaggio di Marianne nello spettacolo “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman.
Targa migliore regia a Rocco Sestito della Compagnia “OZ” di Trento per lo spettacolo “Scene da un matrimonio”.
Premio del pubblico allo spettacolo “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman.
Targa speciale UILT Campania per il miglior testo ad “Aspettando il lunedì” di Carlos Maria Alsina.
Motivazione: Grazie alla sapiente messinscena basata su interpretazioni tenere e misurate, sulla scenografia essenziale, sull’uso significativo di luci e musiche, il testo di Alsina ha espresso a pieno la sua metafora esistenziale dell’eterno confronto-scontro tra il vecchio e il nuovo, il saggio e l’ingenuo, il reale e l’immaginario.
STATUETTA DI BRONZO
Premio Sele d’Oro 2008
per il migliore spettacolo alla Compagnia “OZ” di Trento con lo spettacolo “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman.



