17 settembre 2007

I premiati dell'edizione 2007

Targa migliore attrice a Giorgia Brusco della Compagnia “ I Cattivi di cuore” di Imperia per il personaggio di Isabel nello spettacolo “Le Muse orfane” di Michel Marc Bouchard.

Targa migliore attore a Francesco Facciolli del “Teatro dei Picari” di Macerata per il personaggio di Michelangelo Fracanzani nello spettacolo “Pulcinella” di Manlio Santanelli.

Targa migliore regia a Francesco Facciolli del “Teatro dei Picari” di Macerata.

Premio del pubblico allo spettacolo “Pulcinella” messo in scena dal “Teatro dei Picari”di Macerata.

Targa speciale UILT Campania a Claudio Morìci della Compagnia
“Specchio Rovescio” di Roma per il testo “ La clinica dei sogni”.
Motivazione
La drammaturgia, mantenendosi sul sottile border line che separa il sogno dalla realtà, la saggezza dalla follia, ha saputo sapientemente bilanciare la leggerezza dei dialoghi con la profondità del messaggio.


Premio Sele d’Oro 2007 (Statuetta di bronzo) per il migliore spettacolo al “Teatro dei Picari” di Macerata per la messinscena del testo
“ Pulcinella” di Manlio Santanelli.

07 settembre 2007

LA CLINICA DEI SOGNI



scritto da Claudio Morici

con
Nanni Candelari, Giorgio Fiore, Paolo Perinelli, Claudio Morici, Cristina Macciocu, M. Teresa Di Gennaro, Vincenzo Marchetti

Aiuto regia: Mara Micci

Regia
Claudio Morici


Come in un sogno.
Una tranquilla e pacifica clinica per la cura delle malattie del sonno con i suoi strani “ospiti”… e due anziani pazienti capitati lì per caso o forse per uno strano gioco del destino. Cosa accade quando non si è più in grado di distinguere tra sogno e realtà? A comprendere dove finisce l’uno e comincia l’altra? Cosa avverrebbe se qualcuno potesse controllare i loro sogni? “ce ne sono di cose che potrebbero accadere.. e che nessuno immagina…”.
Come in un sogno.

C.M.

CRAVATTARI di FORTUNATO CALVINO




Premio Giuseppe Fava ’95 - Premio Girulà come miglior autore ’96 - Premio Speciale Giancarlo Siani ’97

con
ANTONELLA MOREA
ROSA FONTANELLA
ENZO PIERRO
LINDA LAMBIASE
ROSALBA DI GIROLAMO

Musiche ENZO GRAGNANIELLO
Scene e costumi ANNAMARIA MORELLI

Regia FORTUNATO CALVINO

“Cravattari” è il nome con cui vengono definiti gli usurai, gli strozzini, coloro i quali prendono al collo i debitori con la richiesta di interessi spropositati, e decretano l’annientamento economico, psicologico e morale delle proprie vittime. E “Cravattari” è il titolo della commedia scritta da Fortunato Calvino nell’agosto del ’94, nello stesso periodo in cui le cronache rivelano le drammatiche vicende legate all’usura.
Il campo di indagine dell’autore è la Napoli del degrado, delle usuraie più feroci degli uomini che parlano il pesante dialetto dei bassi. Una storia di tutti i giorni che coinvolge i componenti di una intera famiglia, indotta progressivamente a vendere, in una vorticosa spirale di debiti, il negozio, l’oro, la casa, persino l’onestà. In questo contesto si delinea la “piéce” della discesa agli inferi, il rifuggire dal triste mondo dei vivi e la scomparsa nella Napoli sotterranea vissuta come unica via di scampo.

LA COMPAGNIA
La Compagnia Teatrale Metastudio89 è nata nell'anno 1989. I suoi fondatori, l'attrice Rosa Fontanella e il regista Fortunato Calvino, si sono formati alla scuola del Teatro Sperimentale negli anni '70 e dopo una lunga esperienza in diverse compagnie, hanno dato vita a un organismo che si colloca nel solco tracciato dal teatro di ricerca. Metastudio 89 ha sempre privilegiato testi contemporanei, italiani o di altra nazionalità, badando comunque a realizzare un prodotto teatrale di qualità, frutto di ricerche e di sperimentazioni piuttosto che di logiche imposte dal mercato.
Due sono gli obiettivi che Metastudio 89 si prefigge:
- contribuire alla diffusione di una cultura teatrale di respiro europeo
- sperimentare la validità della messinscena teatrale quale spunto per affrontare e dibattere problematiche di rilievo sociale.
Metastudio 89 ha partecipato al FESTIVAL DELLE VILLE VESUVIANE con "Gocce su pietre roventi" di Rainer Werner Fassbinder; al DIONYSIA FESTIVAL con "La Statua" di Fortunato Calvino; al LETIZIA FESTIVAL con "Anna Cappelli" di Annibale Ruccello; alla rassegna BENEVENTO CITTA' SPETTACOLO con "Geltrude" di Fortunato Calvino; al FESTIVAL DI TODI con "Cravattari" di Fortunato Calvino; alla rassegna MAGGIO DEI MONUMENTI con "Caracciolo - dramma in commedia" di Maricla Boggio da un'idea di Antonio Ghirelli; al FESTIVAL DEI TEATRI DELLE DIVERSITA’ con "Maddalena" di Fortunato Calvino.
In collaborazione con il Goethe-Institut ha dato vita all'OSSERVATORIO SUL TEATRO EUROPEO, rassegna annuale di teatro europeo contemporaneo dedicata ogni volta a un paese diverso; in tale ambito ha allestito opere di Rainer Werner Fassbinder, Botho Strauss, Heiner Muller, George Tabori, Bertolt Brecht, Franz Xover Kroetz, Oliver Bucowski, Johann Jakob Wurster , David Gieselmann e Theresia Walkser, eletta nel 1999 in Germania "drammaturga dell'anno".
Con il Goethe-Institut di Napoli ha organizzato la "Rassegna di Cinema e Teatro" dedicata a Rainer Werner Fassbinder. Ha partecipato a Intercity Berlin - Festival Internazionale di Città in Città, promosso dal teatro della Limonaia di Firenze e dal Goethe-Institut, con Le Figlie di King Kong di Theresia Walser e Fitzfinger di Johann Jakob Wurster.
In collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli, con la Cattedra di Lingua e Letteratura Tedesca della Facoltà di Lettere dell' Università Federico II e con la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici ha messo in scena “Napoli è un paradiso”, tratto dal"Viaggio in Italia" di Goethe, presentato nel Cortile d'Onore del Palazzo Reale di Napoli, in occasione del 250°anniversario della nascita di J.W. Goethe.
Per l'Università Federico II ha organizzato la rassegna "Maggio degli studenti".
Ha partecipato al progetto Incontriamo la Palestina, promosso dalla Provincia di Napoli.
Ha preso parte a progetti di educazione alla legalità in collaborazione con l'Associazione Libera e con lo Sportello Antiusura della Provincia di Napoli grazie alla messinscena di testi teatrali attinenti a problematiche di rilievo sociale.
Ha assunto in più occasioni la direzione artistica di laboratori teatrali rivolti agli alunni delle scuole medie di ogni ordine e grado, e agli utenti delle Unità Operative di Salute Mentale.
Collabora con Enti pubblici e privati alla realizzazione di eventi di particolare rilievo culturale .

L’AUTORE
Fortunato Calvino, nato a Napoli, inizia la sua attività artistica nel 1978 come teatrante e filmaker. Negli anni ’80 realizza alcuni corti in Super8 che partecipano ad importanti Festival Cinematografici. Nel 1980 il suo corto in Super8 “Prima della caduta”, viene prescelto su 350 films partecipanti da tutto il mondo e invitato al Festival Super Eight Film Festival (Toronto). E’ l’unico autore a rappresentare l’Italia al Festival.
Nel 1982, nell’ambito di “Estate a Napoli” organizza la “Rassegna Giovane Cinema Campano”. Dal 1982 al 1983 è aiuto regista prima di Gianfranco De Bosio poi di Ugo Gregoretti. Nel 1985 debutta come regista teatrale con la “Signorina Margherita” di Robert Athayde. Seguono “Basse Frequenze” di Antonio Scavone (1987), “Vuoti a rendere” di Maurizio Costanzo(1989), “Il bacio della donna ragno” di Manuel Puig, “Gocce su pietre roventi” di Rainer Werner Fassbinder(1989/90), “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello(1992), “Gardenia” di Maricla Boggio(1996), “Le lacrime amare di Petra Von Kant” di R.W. Fassbinder(1997), “Scene da Bertolt Brecht”(1998), “Napoli è un Paradiso”(1999) in occasione del 250° anniversario della nascita di J.W. Goethe, e in collaborazione con il Goethe –Institut. Nell’ambito della rassegna Maggio dei Monumenti 1999, lo spettacolo “Caracciolo-dramma in commedia” di Maricla Boggio da un’idea di Antonio Ghirelli, ripresa di “Anna Cappelli”(2001), “Passioni e spine”(2001), con Antonella Morea. Con il Goethe Institut “Le figlie di King Kong” di Theresia Walser(2001), “Omaggio a Rainer Werner Fassbinder nel ventesimo anniversario della scomparsa -Cinema-Teatro-“,(2002).
Nel 1990 esordisce come autore con “La statua” di cui firma anche la regia teatrale: fonda nel 1992 l’Associazione “Metastudio ‘89” assieme all’attrice Rosa Fontanella. Nel 1993 scrive la commedia “Geltrude” che mette in scena per la rassegna “Benevento Città spettacolo”. Nel 1995 vince con “Cravattari” il premio Giuseppe Fava e il premio Girulà-Teatro a Napoli come miglior autore della stagione teatrale napoletana 1996. Ha partecipato al Festival di Todi edizione 1996, alla rassegna “Maggio dei Monumenti” 1995/96. Nello stesso anno in collaborazione con il Goethe Institut promuove la“Rassegna sulla Drammaturgia Tedesca Contemporanea” con testi di Botho Strauss, Heiner Muller, Franz Xaver Kroetz, George Tabori e R.W. Fassbinder. Ha partecipato alla festa nazionale dell’Associazione Libera edizione 1997 e nello stesso anno vince con “Cravattari” il premio speciale Giancarlo Siani. In collaborazione con lo sportello Antiusura della Provincia di Napoli conduce da tempo una campagna di educazione alla legalità grazie alla messinscena di testi teatrali attinenti a problematiche di rilievo sociale. Ultimi suoi testi che sono andati in scena : “Maddalena” (il testo nasce dall’esperienza fatta dal regista-autore negli anni ’80 al Frullone e racconta la storia di un paziente alle prese con la vita postmanicomiale). Con il testo Maddalena è finalista al premio “Enrico Maria Salerno” ’96. Vince nel 2001 il premio come miglior autore alla “II Rassegna Nazionale Teatri delle Diversita”. – “Malacarne” con questo testo vince il Premio “Calcante” della SIAD –(Società Italiana Autori Drammatici) IV Edizione(2002), come miglior testo. Premio “Girulà” come migliore attrice protagonista a Imma Piro per “Adelaide”(2005). Premio “Girulà” come migliore regia a Carlo Cerciello(2003). Premio “Girulà” come migliore attrice non protagonista a Maria Luisa Santella(2006).

DON GIOVANNI di Molière


Protagonista di questo originale riadattamento del “Don Giovanni” di Molière, che è valso alla compagnia teatrale “Costellazioni” il premio giuria al festival internazionale di regia “Fantasio Piccoli” di Trento, è una donna che vive nella sfida tra religione e libertinaggio, tra la morale comune e l’individualismo, facendosi amara beffa dell’ipocrisia dominante. Originale anche la scelta di trasformare la figura del servo Sganarello in un personaggio alla pari di Giovanna alla quale appartiene come doppio, un “Sé” scisso.
(Costellazioni, Formia)

PULCINELLA di Manlio Santarelli


“Pulcinella” è la storia del viaggio di una compagnia di attori italiani che nel 1657, fugge da Napoli a causa della peste e raggiunge prima Roma e poi Parigi.
Lo spettacolo, costruito come una “messa per teatranti” con tutti i tempi, i modi e gli elementi di una liturgia, è una metafora della condizione dell’attore, ma in fondo dell’essere umano, che nel corso dei secoli è sempre stato spinto dal bisogno e dalla curiosità verso un luogo sognato, diverso, lontano.
(I Picari, Acerra)

MIGRANTI di Carmine Califano


“Migranti” è un testo fatto di testimonianze autentiche dei nostri emigranti del secolo scorso, alle quali fanno da contraltare le testimonianze di ragazze rom e giovani magrebini processati nei tribunali italiani in questo secolo.
Alle spalle un lungo lavoro di ricerca sulle tradizioni e sul recupero della memoria storica e dell’identità collettiva con attenzione alla gestualità e al linguaggio nella loro forma metarappresentativa.
(Collettivo Acca, Pagani)

06 settembre 2007

LE MUSE ORFANE di Michel Marc Bouchard



Rappresentato per la prima volta nel 1988, “Le Muse Orfane” è tuttora un testo attuale; dove, grazie a scene tragiche e grottesche, ci s’interroga sul più influente aspetto della vita sociale: la famiglia.
Protagonisti quattro fratelli che pur avendo vissuto un comune passato si ritrovano a ricordarlo attraverso i loro diversi punti di vista, generando una molteplicità di menzogne, gelosie, ripicche, confessioni e colpi di scena.
(I Cattivi Di Cuore, Imperia)