Chi siamo

22 anni al servizio dello sviluppo
Quella del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno è una storia già raccontata: cominciata 22 anni fa intorno a un gruppo di persone accomunate dalla più completa sfiducia nell’intervento straordinario per il Mezzogiorno.
In uno scenario che negava al Sud un ruolo da protagonista, la nostra iniziativa nasceva per dare voce a una convinzione: il futuro del Sud era, ed è, nelle mani dei Meridionali. Da allora, è stato lungo il cammino compiuto.
E oggi il Sele d’Oro ha la pretesa di essere divenuta un interessante spazio di riflessione e approfondimento, dentro un Sud che continua a essere attraversato da fermenti positivi. Né ci ha abbandonato il desiderio di continuare a dare voce a un Sud che fa, produce, si impegna, lotta per il cambiamento.
Tempo fa, dalle colonne della nostra news letter SELE.SUD, scrivemmo che "spesso, subito dopo aver incontrato un’ansa, i fiumi cambiano la direzione del loro fluire. E cominciano a scorrere in un senso diverso da quello seguito fino a quel punto. Ecco, ci piace pensare che 22 anni di lavoro abbiano contribuito a sedimentare un’ansa anche lungo il fiume che dà il nome alla nostra manifestazione: un punto di svolta, raggiunto il quale il Sele prende a scorrere in maniera più rapida. Ma soprattutto, seguendo una direzione nuova e diversa".

