“La Signorina Papillon”di Stefano Benni

Auditorium Comunale di Oliveto Citra –ore 21, martedì 9 settembre
“La Signorina Papillon”
di Stefano Benni
Interpreti
Ilaria Gamberini
Cecilia Franceschetti
Gilla Cipollini
Giordano Pierucci
Fabio Campetella
Regia di
Fabio Campetella
Luci
Aldo Caldarelli
Quale è il confine tra sogno e realtà? E’ la domanda che più mi sono posto nella mia vita. Quando questo testo di Stefano Benni mi è venuto a cercare, ho subito capito che poteva essere una possibile risposta. Ognuno di noi, come Rose Papillon, cerca di proteggersi all’interno di un giardinetto imbelle e pacificato, si illude di poter sfuggire ad ogni tipo di tentazione; ma è tutto inutile perché è la realtà che viene a scovarci.
La società è così bene organizzata che è in grado di distruggere ogni squallida esistenza। Ognuna delle tre simpatiche macchiette cercherà di adulare la povera Rose: Millet, l’intellettualoide, con il fascino della poesia, Marie Louise, con la passione del sesso e Armand con la bramosia del potere. Sembrava non esserci via di fuga per la candida Rose, ma la fantasia e l’acrobatica struttura del testo mi hanno spinto a creare un quinto personaggio: il sogno di Rose. E’ la ballerina di un carillon che con la sua delicatezza e il suo biancore, in una dimensione ancor più onirica, ci svela il segreto per la sopravvivenza. E’ un mondo piuttosto irreale quello della signorina Papillon, fatto di maschere, costumi colorati e una scena da sogno, ma non crediate che la realtà sia poi così diversa!
di Stefano Benni
Interpreti
Ilaria Gamberini
Cecilia Franceschetti
Gilla Cipollini
Giordano Pierucci
Fabio Campetella
Regia di
Fabio Campetella
Luci
Aldo Caldarelli
Quale è il confine tra sogno e realtà? E’ la domanda che più mi sono posto nella mia vita. Quando questo testo di Stefano Benni mi è venuto a cercare, ho subito capito che poteva essere una possibile risposta. Ognuno di noi, come Rose Papillon, cerca di proteggersi all’interno di un giardinetto imbelle e pacificato, si illude di poter sfuggire ad ogni tipo di tentazione; ma è tutto inutile perché è la realtà che viene a scovarci.
La società è così bene organizzata che è in grado di distruggere ogni squallida esistenza। Ognuna delle tre simpatiche macchiette cercherà di adulare la povera Rose: Millet, l’intellettualoide, con il fascino della poesia, Marie Louise, con la passione del sesso e Armand con la bramosia del potere. Sembrava non esserci via di fuga per la candida Rose, ma la fantasia e l’acrobatica struttura del testo mi hanno spinto a creare un quinto personaggio: il sogno di Rose. E’ la ballerina di un carillon che con la sua delicatezza e il suo biancore, in una dimensione ancor più onirica, ci svela il segreto per la sopravvivenza. E’ un mondo piuttosto irreale quello della signorina Papillon, fatto di maschere, costumi colorati e una scena da sogno, ma non crediate che la realtà sia poi così diversa!
Fabio Campatella

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